La disfunzione erettile è un problema molto diffuso che può compromettere la qualità della vita e della relazione di coppia. Oggi esistono soluzioni efficaci, anche nei casi più complessi.
Presso il Centro Medico Santa Lucia di Foligno, il Prof. Gabriele Antonini, esperto internazionale in andrologia, offre percorsi diagnostici e terapeutici avanzati, personalizzati su ogni paziente.
Si parla di disfunzione erettile quando si ha difficoltà a ottenere o mantenere un’erezione adeguata per un rapporto sessuale soddisfacente.
Può avere cause vascolari, ormonali, neurologiche o psicologiche e spesso è risolvibile con il giusto trattamento.
Non rimandare.
La disfunzione erettile si può trattare: prima intervieni, migliori saranno i risultati.
Sì, in alcuni casi è possibile ottenere un miglioramento significativo della funzione erettile grazie a terapie personalizzate. I risultati dipendono dalla causa e dalle condizioni del paziente.
No. Può colpire anche uomini giovani ed essere associata a stress, ansia, fumo, sedentarietà, diabete o problemi cardiovascolari.
Quando la causa è psicologica l'erezione può essere presente al risveglio o durante la masturbazione. Se la causa è organica, il problema tende a comparire gradualmente ed essere presente in tutte le situazioni.
Se il problema persiste per oltre tre mesi o si ripete frequentemente, è consigliabile una visita andrologica.
Sì. È una delle conseguenze più frequenti dopo prostatectomia radicale o altri trattamenti per il tumore della prostata.
Il recupero può richiedere da alcuni mesi fino a 24 mesi, a seconda delle caratteristiche del paziente e del tipo di intervento eseguito.
Sì. La radioterapia può compromettere progressivamente la funzione erettile nei mesi o negli anni successivi al trattamento.
No. Molti pazienti ottengono miglioramenti importanti grazie a percorsi terapeutici e riabilitativi personalizzati.
Le terapie comprendono farmaci, iniezioni intracavernose, vacuum device, chirurgia protesica e programmi di riabilitazione sessuale.
Sì. Una riabilitazione precoce può favorire il recupero della funzione erettile e preservare la salute dei tessuti.
Sì. L'assenza iniziale di erezioni non esclude la possibilità di recupero con un percorso terapeutico adeguato.
Sì. Generalmente i pazienti più giovani presentano maggiori probabilità di recupero funzionale.
In molti casi sì, ma l'efficacia dipende dalla causa della disfunzione erettile e dalla situazione clinica del paziente.
Già nei primi mesi successivi all'intervento è utile una valutazione specialistica per programmare la riabilitazione.
Sì. Dopo l'intervento alla prostata molti uomini mantengono la capacità di raggiungere l'orgasmo, pur in assenza di eiaculazione.
Sì. Può avere effetti sull'autostima, sul benessere psicologico e sulla vita di coppia, motivo per cui è importante affrontarla tempestivamente.