Nefrologia - Centro medico Santa Lucia

Nefrologia

La nefrologia (derivante dall’unione delle parole greche νεφρός, nefròs, che significa rene, e λόγος, lògos, che significa discorso, studio) è quella branca  della medicina interna che si occupa delle malattie renali.

Cosa fa il nefrologo?
La visita nefrologica è utile per diagnosticare e curare le principali patologie renali, come insufficienza renale (acuta o cronica), infezioni delle vie urinarie, calcolosi renale, cisti renali, glomerulonefriti, tumori del rene e delle vie urinarie.
La visita nefrologica è utile per valutare il grado di funzionalità dei reni, per escludere, diagnosticare o monitorare una patologia renale.

Che differenza c’è tra l’urologo e il nefrologo?
L’urologia tratta le malattie dell’apparato urinario con particolare riferimento alle vie urinarie escretrici. La nefrologia si occupa nello specifico delle malattie renali e degli effetti che la riduzione delle funzionalità renale determina su tutto l’organismo.

 

In genere a indirizzare a una visita nefrologica è il medico di medicina generale dopo aver prescritto al paziente esami del sangue e delle urine che comprendono la determinazione dell’azotemia, della creatininemia, e della concentrazione sierica degli elettroliti: in particolare, i primi due sono indici fondamentali per determinare una ridotta funzionalità renale; l’esame fisico-chimico delle urine consente la rilevazione di numerosi parametri di funzione renale e di equilibrio elettrolitico tra cui la determinazione della microalbuminuria e della proteinuria, indici di danno renale.

La visita specialistica nefrologica prevede un’anamnesi accurata, in modo da raccogliere la storia medica e familiare del paziente, e una visita completa in seguito alla quale il medico specialista nefrologo, oltre a prescrivere eventuali esami del sangue e/o esami delle urine aggiuntivi, potrà indicare la necessità di eseguire esami diagnostici.

In seguito alla diagnosi di una patologia renale il nefrologo individua il piano terapeutico più adatto e propone al paziente un percorso di controllo periodico (comprensivo sia di visite di controllo che di esami diagnostici) allo scopo di verificare l’avanzamento o meno della malattia e poter quindi modificare o integrare quanto prescritto. Il medico nefrologo inoltre può indicare ai pazienti affetti da calcolosi renale e soggetti a infezioni ricorrenti delle vie urinarie la terapia più adatta per la gestione dell’episodio acuto e per prevenirne le frequenti recidive.

I danni alla funzionalità renale possono essere legati a malattie renali congenite di natura infiammatoria che interessano i reni, sia primitive che secondarie oppure essere ricondotti a diversi fattori come l’età avanzata, l’ipertensione arteriosa, il diabete mellito, l’obesità.

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