E’ una procedura ambulatoriale, rapida (circa 10–20 minuti), sicura e indolore, eseguita nella maggior parte dei casi in anestesia topica tramite collirio.
Consiste nella rimozione del cristallino naturale opacizzato e nella sua sostituzione con una lente intraoculare artificiale (IOL) permanente, progettata per migliorare la qualità della visione e, in molti casi, ridurre o eliminare la necessità di occhiali.
La tecnica chirurgica più moderna e diffusa è la facoemulsificazione, che utilizza ultrasuoni per frammentare il cristallino opacizzato e aspirarlo attraverso una microincisione di pochi millimetri (generalmente inferiore ai 3 mm).
Grazie a questa metodica mini-invasiva, non sono necessari punti di sutura e il recupero visivo è molto rapido, spesso già nelle prime ore o nei giorni successivi all’intervento.
Al termine della procedura viene impiantata una lente intraoculare (IOL) personalizzata, che può correggere miopia, astigmatismo e presbiopia, migliorando significativamente la qualità della vista.
L’intervento si esegue su un occhio alla volta; il secondo occhio viene trattato, se necessario, a distanza di uno o due mesi.
Il paziente torna a casa lo stesso giorno e segue una terapia con colliri per alcune settimane, associata a semplici accorgimenti di protezione dell’occhio.
Dopo l’intervento di cataratta il decorso è generalmente semplice e rapido. Nelle ore o nei giorni successivi possono comparire effetti transitori e generalmente autolimitanti, come:
Si tratta di manifestazioni comuni; tuttavia, in caso di persistenza o peggioramento dei sintomi, è sempre consigliato informare lo specialista.
Già dopo poche ore dall’intervento il paziente può tornare a casa, senza bendaggio, avendo cura di proteggere l’occhio con occhiali da sole.
È raccomandato evitare sforzi fisici e attività intense per circa 7–10 giorni, secondo le indicazioni del medico.
Il giorno successivo all’intervento viene effettuata la prima visita di controllo, durante la quale vengono prescritti colliri medicati (antibiotici e antinfiammatori) da utilizzare per alcune settimane.
Un ulteriore controllo viene generalmente programmato a 15–20 giorni, con tempistiche personalizzate in base al singolo paziente.
L’intervento delle cataratta è indicato quando la cataratta provoca una riduzione visiva tale da interferire con le attività quotidiane (lettura, guida, lavoro), situazione che si presenta più frequentemente dopo i 65 anni, ma non è legata esclusivamente all’età.
Un intervento sicuro per tornare a vedere bene
Oggi l’intervento di cataratta è una procedura minimamente invasiva, rapida e altamente sicura, che permette nella maggior parte dei casi un recupero visivo veloce e un netto miglioramento della qualità della vita.
Rimandare non è necessario: quando la cataratta limita la vista e le attività quotidiane, intervenire significa tornare a vedere con maggiore nitidezza, sicurezza e autonomia.
A rendere il percorso ancora più sereno c’è l’esperienza del Prof. Marco Lupidi: competenza, precisione e attenzione al paziente che garantiscono massima tranquillità e una riuscita ottimale dell’intervento